Conto Termico 2016: 700 milioni di euro per gli interventi energetici dei privati

| 30 aprile 2016 | 0 Comments

Conto-Termico-2.0-2016

Conto Termico 2016: Incentivi per l’efficienza energetica

 Entrerà in vigore il 1 giugno 2016 il nuovo Conto Termico, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 marzo 2016.

Lo Stato con il decreto legge del 16 febbraio 2016 “Aggiornamento della disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili” stanzia 900 milioni di euro annui da ripartire tra privati, 700 milioni di euro, e pubblica amministrazione, cooperative, e società di patrimonio pubblico, 200 milioni di euro.

Le novità del Conto termico 2016

Il nuovo conto termico introduce l’aumento della copertura per gli interventi di isolamento termico dal 40% al 50%. Gli incentivi in questo caso sono destinati agli edifici delle zone climatiche E/F* (pie pagina) e prevede anche un ulteriore sostegno (fino al 55%) se oltre all’isolamento si installa un nuovo impianto di climatizzazione invernale.

Sono stati stanziati incentivi fino al 65% di copertura per le spese di trasformazione degli edifici in NZEB (edifici a energia quasi zero) e per il montaggio di sistemi di illuminazione efficienti. Un altro aspetto innovativo è rappresentato dagli incentivi per la domotica “building automation” ovvero il controllo automatizzato degli impianti termici ed elettrici che ammontano fino a un massimo di 30 mila euro sulle detrazioni fiscali. Infine, le diagnosi energetiche e gli attestati di prestazione energetica sono incentivati del 100% per la pubblica amministrazione e del 50% per i privati.

Zona climatica E: Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Como, Cremona, Enna, Ferrara, Cesena, Frosinone, Gorizia, L’Aquila, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Vicenza.
Zona climatica F: Belluno, Cuneo.

 

Il CT 2.0 prevede incentivi più alti

  • fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F e fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione delle chiusure finestrate, se abbinati ad altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico, ecc.);
  • anche fino al 65% per pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici;
  • il 50% delle spese per la Diagnosi Energetica e per l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per i soggetti privati, con le cooperative di abitanti e le cooperative sociali. 

Gli incentivi sono regolati da contratti di diritto privato tra il GSE e il Soggetto Responsabile. Gli incentivi sono corrisposti dal GSE nella forma di rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e della sua dimensione, oppure in un’unica soluzione, nel caso in cui l’ammontare dell’incentivo non superi i 5.000 euro.

Gli incentivi del CT 2.0 non sono cumulabili con altri incentivi statali.

Gli interventi incentivabili (art.7)

Interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza
Sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili:
  • pompe di calore, per climatizzazione anche combinata per acqua calda sanitaria;
  • caldaie, stufe e termocamini a biomassa;
  • sistemi ibridi a pompe di calore.

Installazione di impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo.

Meccanismo di accesso:

Gli interventi devono essere realizzati utilizzando esclusivamente apparecchi e componenti di nuova costruzione e devono essere correttamente dimensionati in funzione dei reali fabbisogni di energia termica.
ACCESSO DIRETTO: la richiesta deve essere presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori.
E’ previsto un iter semplificato per gli interventi riguardanti l’installazione di uno degli apparecchi di piccola taglia (per generatori fino a 35 kW e per sistemi solari fino a 50 mq) contenuti nel Catalogodegli apparecchi domestici, reso pubblico e aggiornato periodicamente dal GSE.

accesso-CT-2016

Portaltermico

La richiesta operativa degli incentivi in accesso diretto deve avvenire tramite l’apposito applicativo informatico Portaltermico, tramite il quale i soggetti, entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento, compilano e inviano la documentazione necessaria per l’ammissione all’incentivo.

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