Rifiuti: tolleranza zero! Multa salata a chi sgarra

| 5 dicembre 2014 | 0 Comments
Rifiuti Multa Salata

cambiano le modalità di raccolta – rifiuti in Viale Trento

Il Comune alza il tiro e quadruplica le multe a chi trasgredirà le regole.

Un provvedimento necessario sia come deterrente per evitare piccole discariche a cielo aperto in varie zone della città, sia per valorizzare chi, invece, (e sono la maggioranza), la raccolta differenziata la fa correttamente.

A pochi giorni dalla rivoluzione sulla raccolta all’interno del ring, l’assessore Nicola Conficoni in sintonia con il sindaco Claudio Pedrotti, ha deciso di rendere più incisive (leggi più care) le sanzioni per chi lascia rifiuti fuori dagli spazi o si rifiuta di fare correttamente la raccolta differenziata.

Il provvedimento interesserà tutti i residenti in città e non solo quelli all’interno del ring che dal primo di dicembre modificheranno il tipo di raccolta fatto sino ad ora. Ad essere colpiti in maniera più massiccia (economicamente s’intende) saranno i residenti fuori città pizzicati a conferire i rifiuti a Pordenone, magari anche fuori dagli spazi. In questo caso la vecchia sanzione prevedeva un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500.

Per tutelare i residenti l’assessore Conficoni ha deciso di quadruplicare la sanzione. Il minimo, infatti, è stato portato a 100 euro, mentre la cifra massima è rimasta invariata.

Difficile fare stime, ma ci sono diverse persone che – arrivate da fuori – scaricano le loro immondizie in città, facendo salire i consti ai pordenonesi. Ma una mazzata (sempre da 25 a 100 euro) la prenderà anche chi lascerà sulla strada, fuori dai cassonetti, rifiuti ingombranti e voluminosi o rifiuti urbani pericolosi. In pratica divani, materassi, pezzi di armadio, carcasse di letti, lavatrici o frigoriferi rotti (possono essere scaricati gratuitamente nell’ecocentro) non saranno più tollerati e chi verrà sorpreso (ci sono in città alcune zone più a rischio di altre) dovrà pagare subito una multa più salata.

Sanzione raddoppiata (50 euro, prima era 25) anche per chi conferisce in maniera non corretta la differenziata. In questa cosa, però, non sarà punito l’errore, ma la palese volontà di non differenziare i rifiuti.

Non saranno, invece, ritoccate le altre tipologie come l’utilizzo di sacchetti non conformi o l’esposizione dei rifiuti in giornata non corrette. In questo caso il minimo resterà sempre di 25 euro.

Da quando la Gea ha messo sulla strada gli ispettori (sono circa due anni) sono state elevate più o meno millecinquecento contravvenzioni.

Utilizzo strumenti non conformi (sacchetti, contenitori, etc.)   Sanzione da 25 € a 500 €
Esposizione dei rifiuti in giornate, orari e con modalità non corretti
Conferimento non corretto per errata esecuzione della raccolta differenziata
 Conferimento non corretto per mancata esecuzione della raccolta differenziata   Sanzione da 50 € a 500 €
Conferimento non corretto di rifiuti ingombranti e/o voluminosi e/o rifiuti urbani pericolosi.   Sanzione da 100 € a 500 €
Mancata esecuzione della raccolta differenziata da parte di utenti di altri comuni

Di seguito il testo dell’ordinanza:

2014-11-28 Ordinanza_sindaco_25_2014.pdf

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Category: urbanistica e territorio

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